Mar Brekk

Ufficiale Scientifico
Data di nascita: 2340
Luogo di nascita: Brikar (e per questo deve indossare un compensatore di gravità in mondi a gravità simil-terrestre altrimenti per via della sua densità resta pressoché paralizzato al suolo)
Razza: Brikar
Occhi: Neri
Altezza: 2.20 m
Peso: 180 Kg
Colore dei capelli e acconciatura: glabro
Corporatura: mastodontico.
Carnagione: rossastra
Timbro vocale: cavernoso.
Segni particolari: -
Abbigliamento da civile: -
Atteggiamento: spesso impassibile come una statua, alla quale peraltro somiglia anche fisicamente. Si muove ovviamente con passo lento e pesante. Osservatore, puo' mettere a disagio chi non ama sentirsi come un batterio osservato al microscopio.
Biografia:
Figlio di un militare e di una diplomatica(!!!). La madre
contribui' alla pace con i Klingon. Mar crebbe avendo scarsa popolarita'
tra i suoi simili, visto che alla cultura guerriera del suo popolo ha
sempre preferito le discipline scientifiche. Questo lo spinse ad entrare in
accademia prima possibile, sebbene i suoi famigliari abbiano sempre
tollerato le sue attitudini.
Gli istruttori di Mar Brekk all'accademia faticarono non poco a temperare
l'eccessiva sicurezza del Brikar: ancora oggi raccontano scuotendo il capo
di quando ad una delle prime esercitazioni entro' con la massima
tranquillita' nella gabbia del leone (per lui una forma di vita aliena) e
punto' dritto verso l'animale che, spaventato, lo aggredi'.
Mar attese
pazientemente di esaminarlo mentre il leone si spuntava artigli e zanne
sulla sua pelle, prima di stabilire come fosse meglio afferrarlo per non
fargli male.
Adesso l'addestramento ha dato i suoi frutti, e Mar e'
abbastanza consapevole dei propri limiti da non farsi friggere il cervello
dalla prima creatura telepatica che incontra o fare a pezzi dalle
secrezioni corrosive di una pianta aliena.
Recentemente ha in parte rivalutato la propria cultura d'origine, e si
dedica a simulazioni olografiche di scontri e lotte.
Formazione:
Esobiologia. Ecologia. (corsi principali)
Geologia. Chimica. (corsi secondari)
Abitudini: Amante della birra romulana.
Assiduo usufruitore di simulazioni olografiche belliche.
Spesso ama
osservare in silenzio luoghi, piante, animale e anche persone..
Frase tipica: "Tutti abbiamo bisogno di credere in qualcosa." "Io credo che mi farei una birra romulana, se potessi"
Profilo psicologico e caratteriale: Tranquillo, disponibile, ma a volte
sarcastico.
Qualche volta troppo sicuro di se'. Spesso distaccato, troppo secondo
alcuni.
Abbastanza consapevole dei propri difetti, ama le critiche costruttive.
Secondo alcuni e' un po' troppo portato a mettere in discussione gli
ordini. La bellezza della natura e delle forme viventi e' la sua ragione di
vita, mentre non nutre interesse per concetti come onore, giustizia e
simili: ciò nonostante, la sua capacita' di osservazione lo porta a
mettersi nei panni altrui, fatto che compensa la sua mancanza di principi.
Bilancia il pragmatismo con una particolare forma di sensibilita' che non
ci si aspetterebbe da un monolito vivente.