James Thomas Hook

Ufficiale Tattico
Data di nascita: 16.04.2348 (data stellare 25290)
Luogo di nascita: Sidney (Sol III)
Razza: Umana
Occhi: Neri
Altezza: 1.80 m
Peso: 84 Kg
Colore dei capelli e acconciatura: neri e lunghi, legati a volte a forma di codino
Corporatura: massiccia
Carnagione: bianca
Timbro vocale: chiaro e leggermente profondo
Segni particolari: una cicatrice sul polso sinistro, ricordo di un'operazione subita in seguito a un incidente in cui perse una mano, che gli venne poi rimpiantata.
Abbigliamento da civile: veste un paio di jeans malridotti, insieme a una camicia e un cappello da cow-boy
Atteggiamento: Personalità coraggiosa e intensamente curiosa, riesce ancora a meravigliarsi, a differenza dei suoi coetanei, di fronte all'universo. Dotato di forte senso del dovere, ma non ha paura di contestare o anche disubbidire a un ordine se reputa di essere dalla parte della ragione.
Biografia:
Nato sulla colonia dell'Isola di Pasqua (facente riferimento all'anagrafe di Sidney), da James Matthews, ambasciatore terrestre, e da Wendy Alice Barrie, governatrice della regione australiana di Sydney, fin da piccolo segue i genitori nei loro continui viaggi di lavoro.
Conoscerà così molte delle civiltà terrestri, imparando ad emozionarsi dinanzi ai resti di antichissimi popoli.
E proprio quest'amore per la conoscenza lo porterà a prendere la decisione di iscriversi alla Flotta Stellare. Desidera viaggiare nello spazio, per imparare sempre qualcosa di nuovo.
Formazione:
Frequenta il corso di Storia Antica della Federazione, dove ottiene il massimo dei voti, grazie anche alle conoscenze acquisite nei viaggi da bambino.
Si iscrive poi al Corso di Diritto intergalattico e federale.
Durante questi anni segue poi dei corsi di addestramento per corpi speciali di sicurezza.
Primeggia poi nella squadra di pugilato dell'Accademia, che rappresenta in alcune gare organizzate in occasioni di particolari festeggiamenti sul pianeta Bajor.
Prima di entrare in Accademia aveva accompagnato il padre, che era stato inviato come ambasciatore sul pianeta Qo'noS. Lì aveva seguito un corso semestrale di addestramento alle pratiche di combattimento klingon e all'uso della bat'leth.
Un vecchio amico del padre, il klingon Sm' Eeko, in questo periodo lo introdusse al Mok'bara, tipica forma di arte marziale klingon.
E' proprio durante la sua permanenza su Qo'nos che James, durante un incidente del quale non vuole parlare mai, perde la mano.
Abitudini: adora lo champagne Dom Perignon, specie quello dell'annata 2344. Nei momenti di relax preferisce andare sul ponte ologrammi dove simula le sue attività preferite e che gli ricordano l'Australia, la sua terra natia, come immersioni nel Queensland per vedere la Barriera Corallina, od osservare gli animali storici australiani, ormai estinti, come i canguri e i koala.
Frase tipica: 1)"E' meglio ridere quando tutti gli altri sono tristi, che essere triste quando tutti gli altri ridono."
2) "Per la grande Australia!"
3) "C'è sempre da imparare, ma credo di avere già un numero sufficiente di cicatrici tra anima e corpo..."
Profilo psicologico e caratteriale: uomo socievole, abituato ai ricevimenti, anche se preferisce starne alla larga... forse sono stati troppi quelli ai quali ha partecipato con la famiglia. Pur se dotato di un forte senso del dovere, si ritrova molte volte a disubbidire agli ordini dei superiori, se è fermamente convinto che ne valga la pena, anche se è consapevole poi di dover accettare qualsiasi punizione.
Molto riservato, invece, sul suo passato per quanto riguarda la sfera privata della quale preferisce parlare poco, soprattutto del periodo trascorso su Qo'nos.
Carriera:
Il suo primo incarico all' interno di Gamma Fleet è sul pianeta Heliopolis, dove riveste l' incarico di Capo della Sicurezza sull' Avamposto Phoenix, ex-base Jem'Hadar ora ristrutturata e in servizio per conto del Gamma Council e di Gamma Fleet.
James raccoglie il timone, e il titolo di Conestabile, dall' allora Tenente Comandante Sheridan, promosso al ruolo di ufficiale di collegamento. Poco dopo il suo arrivo, mentre accompagna in visita per la stazione il tenente Ragano, Hook scopre il cadavere di un ufficiale dell' equipaggio: è la prima vittima dell' entità maligna Kerberus. Durante le indagini, e dopo il ritrovamento di altri cadaveri, Hook scopre proprio nell' alloggio di Ragano alcuni indizi che potrebbero fare luce sul mistero, ma viene brutalmente colpito alle spalle da un individuo misterioso (solo successivamente si saprà che si trattava della riov romulana Selyna), e cade a terra privo di sensi. Le ferite alle testa sono gravi, al punto da far cadere Hook in uno stato di coma temporaneo.
Si risveglierà dal coma poco dopo che la Excalibur, la nave di appoggio di Phoenix, è costretta ad evacuare l'avamposto in seguito all' attacco finale di Kerberus, durante il quale perde la vita anche il primo ufficiale dell'avamposto, il tenente comandante Ripley.
Ancora sofferente, Hook decide di interrogare Ragano in merito alle scoperte che aveva fatto nel suo alloggio, ma il suo tentativo è destinato ad essere invano. Durante l'interrogatorio, infatti, Ragano viene teletrasportato via dalla Excalibur da una nave occultata.
La Excalibur, intanto, dopo i tragici fatti di Kerberus punta verso la Base Stallare Renaissance. Hook, pienamente ripresosi, insieme ai compagni O'Donnel, Nordberg e Sumbami, si avvia verso il bar della base. Qui i quattro hanno il primo contatto con una particolare razza del quadrante: i Camitiani.
Insieme ai Jafeti, i Camitiania sono le forme di vita evolute provenienti da Camitian. Entrambe le razze sono rettili umanoidi, ma la struttura politica di Camitian è basata sulla schiavitù: infatti mentre i Camitian occupano tutti i posti di potere, ai Jafeti vengono riservati i posti più umili.
L' incontro non è pero positivo, in quanto a causa di una schiava Jafeti rivolge la parola ad uno degli ufficiali di Gamma Fleet (e le leggi camitiane vietano in maniera assoluta ai Jafeti di parlare con estranei), e perciò tutto finisce in rissa. Alla fine dello scontro, O'Donnel e Nordberg verranno fatti prigionieri dai Camitiani, che pretenderanno di sottoporli a giudizio per aver violato le loro leggi. Sarà Hook, su incarico del capitano Veblin, a sostenere la difesa dei due compagni. Nel corso del processo vengono a galla i molteplici problemi interni alla società Camitiana, da tempo sofferente a causa di lotte intestine tra le due fazioni interne, tra i sostenitori dell' attuale regime e coloro che vorrebbero l'uguaglianza tra Camitiani e Jafeti. Durante l'interrogatorio di camitiano coinvolto nella rissa, Hook scopre che alla base della stessa vi era un complotto del primo ufficiale camitiano, Sumedraa, ai danni del suo capitano, il Detron Mesai, accusato di sostenere la rivolta.
Non essendo riuciti nel loro intento, i Camitiani abbandonanao la base con la minaccia di vendicarsi dell' equipaggio della Excalibur.
Ripresa l'esplorazione del quadrante, la Excalibur capta un segnale di soccorso proveniente da un pianeta apparentemente disabitato.Una volta entrati nel sistema, Veblin, Loo e O'Donnel vengono aggrediti da una sorta di virus senziente, che li fa precipitare in una sorta di "mondo onirico condiviso". Hook, su ordine di Sheridan, guida l'away team, formato da Sumbami e il capo ingegnere Trim, incaricato di scendere sul pianeta per trovare l'origine del segnale. I tre scoprono così l'esistenza un laboratorio scientifico sotterraneo, gestito da una razza aliena (i cui esponenti erano nel mentre deceduti) che aveva scoperto l'esistenza di questo virus senziente, rimanendone vittima.
Grazie al nuovo ufficiale medico, dott.ssa Brayss, si riesce a debellare il virus, o almeno così la pensano tutti.
Infatti in un secondo momento, a causa di esperimenti condotti dall' MOE, alcuni membri del crew si trovano imprigionati in una bolla di anti-tempo proprio mentre i Renoviani, da anni infettati dallo stesso virus che aveva colpito Veblin e gli altri qualche giorno prima, disperati in questa condizione di schiavitù, aggrediscono l'equipaggio. Veblin, Loo e O'Donnel sono come in trance, ed ubbidiscono agli ordini degli aggressori. Hook è uno dei pochi ad essere sfuggito agli effetti della bolla anti-tempo, e, insieme agli altri ufficiali immuni, tra i quali il nuovo primo ufficiale, Ben Der (che ha preso il posto di Sheridan, misteriosamente fuggito via), inizia a dare vita ad una serie di azioni di sabotaggio per disturbare i renoviani.L'avventura si conclude positivamente, con la messa in quarantena del pianeta Renova e il ritorno alla normalità. Al termine della missione, Hook viene promosso al grado di SottoTenente.
Dopo l'avventura con i popoli dei Khug e dei Kzerai, la Excalibur si prepara a ritornare su Heliopolis alla riconquista dell' avamposto, accompagnata dalla nave Agamennon, classe Sovereign, agli ordini del capitano Cook.
Gli uomini della Agamennon, però, sono stati sottoposti al lavaggio del cervello dalle sezioni deviate dell' E.R.C. (Epidemiologic Research Center), ed hanno il compito di recuperare KerberuS, che in realtà era un esperimento fallito dello stesso E.R.C.
Durante il tentativo di sbarcare su Heliopolis, quindi, l'equipaggio della Excalibur, coaudiuvato dal capitano Celton della Endurance (arrivato sul posto grazie ai Protettori, che vedono in lui il loro Emissario) e da alcuni agenti segreti agli ordini di Sheridan, si ritrovano a dover combattere anche contro gli uomini della Agammenon.
Hook, dopo essere riuscito a disattivare il sistema di difesa progettato a suo tempo dall' amica Loo per evitare sbarchi su Phoenix, cerca di atterrare sul suolo del pianeta con un runabout insieme ad O'Donnel. Vengono però presi di mira da un fighter della Agammenon che apre il fuoco su di loro. Hook viene sbalzato, dalla forza d'urto seguente all' attacco nemico, in un burrone lì vicino. Si risveglierà successivamente, pieno di ferite e dolorante, e privo del proprio commbadge, perso durante la caduta. Impossibilitato a contattare la nave, decide di scendere nel burrone, per addentrarsi in uno dei condotti d'uscita della base, che aveva notato da lontano.Dopo essere rientrato nell' avamposto, Hook riesce a riunirsi ad un gruppo di ufficiali scesi sul pianeta sotto la guida dello stesso capitano Veblin, e insieme continuano la ricerca di Loo, della quale non si sa più nulla. La donna è entrata infatti in contatto mentale con l'entità KerberuS, finendo per essere l'unica persona in grado di comunicare con essa. Nel frattempo, sulla Agammenon alcuni ufficiali escono dallo stato di condizionamento mentale, e si ribellano agli ordini che avevano ricevuto, interrompendo gli attacchi contro la Excalibur.
Al termine di questa avventura, gli animi dell'equipaggio è molto provato. I dissapori nei confronti di Gamma Fleet arrivano sino al punto di non ritorno: è ammutinamento!!!
Quando apprende la decisione di Veblin e di Der, Hook è letteralmente shockato, e, dopo un colloquio dai toni molto bruschi con Veblin gli comunica che non prenderà parte all' ammutinamento e che pertanto lascerà l'avamposto e l'incarico di capo della sicurezza.
James parte, insieme ad Andrea Loo e agli altri ufficiali che non aderiscono all' ammutinamento, verso la Base Stellare Maginot, da dove verrano poi smistati verso le nuove assegnazioni.
Hook viene inviato sulla Star Princess, come Ufficiale JAG per difendere la Comandante Johor ed il Guardiamarina Mantar dall'accusa di Omicidio, inviato da un misterioso Ufficiale (del quale si apprende solo che è vecchio amico del padre di Hook e che a lui si era rivolta, per avere un ufficiale imparziale, la stessa capitana della Star Princess Majka), cui Hook domanda, come contropartita, che Andrea venga assegnata come Ufficiale Scientifico alla medesima Installazione, per poterla aiutare, visto che l'abbandono dell'amato Ben Der non è stato indolore per la ragazza, come per il neo-Governatore.
Dopo che il patto è stato siglato, i due partono, senza che Andrea sappia nulla del retroscena, alla volta della Star Princess, a bordo della quale Hook inizierà la sua inchiesta. Alla fine della stessa, Hook riuscirà a far assolvere la comandante Johor e il Guardiamarina Mantar.
Quando in seguito, in ottemperenza all' accordo raggiunto tra Gamma Fleet e il Governo civile di Phoenix, in base al quale Andrea Loo torna su Heliopolis, James rivela all' amica che non intende seguirla, ma che preferisce restare sulla Star Princess.
Rimasto sulla Star Princess, Hook si trova in seguito coinvolto ad un incidente che colpisce la nave, con alcuni alieni mutanti che prendono il possesso dei corpi di molti ufficiali della nave, cercando così di prendere possesso della Star Princess uccidendo chiunque si metta sulla lora strada. Hook è bloccato con altri ufficiali in plancia, dove devono far fronte ad un ultimo tentativo degli alieni di ucciderli. Hook fa fuori due alieni, ma viene colpito alle spalle da un terzo alieno e solo l'intervento del giovane guardiamarina vulcanianao Sarevok lo salva da morte certa.
E' al termine di questa storia che James ottiene la promozione al grado di Tenente.
Poco dopo questi avvenimenti accade qualcosa di inaspettato: la Star Princess intercetta una piccola navetta. Quando aprono un canale di comunicazione, Hook resta sorpreso: alla guida della navetta vi è Kairo, un vagabondo di razza dopai, che aveva conosciuto brevemente ai tempi in cui era capo della sicurezza su Phoenix. Kairo era partito per una missione sconosciuta a tutti insieme a Sebastian, barista el-auriano di Phoenix. Da allora non avevano più saputo nulla nè di Sebastian nè di Kairo.
Anche Kairo è sorpreso nel trovare l'ex-conestabile di Phoenix sulla nave, dal momento che è all' oscuro dell' ammutinamento. Hook va incontro a Kairo, insieme alla capitana Johor, e ad essi Kairo rivela lo scopo della missione per la quale era partito insieme a Sebastian: i due erano alla ricerca di alcuni antichi monili dotati di alcuni poteri. Proprio quando ne avevano rinvenuti due, Kairo e Sebastian erano stato attaccati da alcuni uomini guidati da uno strano essere incappucciato. Sebastian ed uno dei due monili erano finiti nelle mani degli aggressori, mentre Kairo era riuscito fortunosamente a salvarsi portando con se l'altro monile.
Alla domanda di Hook su quali potessero essere i poteri dei monili, Kairo risponde di non saperlo, e che solo Sebastian era a conoscenza di essi, alla cui ricerca aveva dedicato gran parte della sua vita, annotando ogni fatto sul suo libro. Sentendo parlare del libro, Hook ricorda che sulla Star Princess si trovava, in quel periodo, anche la ranjen bajoriana Pira Humo, che in passato era stata ospite anche di Phoenix, la quale aveva dimostrato sempre un forte interesse per il libro di Sebastian. Hook rammenta che, durante un colloquio con la donna avvenuto sulla nave, questa cercava di nascondere alla sua vista qualcosa: qualcosa che sembrava essere per l'appunto un libro.
Insieme a Kairo allora Hook va a trovare la donna, e dopo le iniziali proteste di queste, riescono a scoprire cosa dice il libro a proposito dei monili. Purtroppo per Hook, ciò che scopre non è una notizia lieta: dagli appunti di Sebastian, James capisce che dietro alla ricerca dei monili vi è una razza aliena, della quale non viene fatto il nome, ma che sarebbe la stessa che aveva dato vita a KerberuS.
Consapevole che molti dei suoi amici che ancora si trovavano su Heliopolis erano sotto pericolo, Hook decide di fare domanda a Gamma Fleet affinchè venga trasferito nuovamente sull' avamposto Phoenix. Dal momento, però, che aveva nascosto i veri motivi di tale richiesta, questa viene respinta per il momento, e perciò Hook dovrà aspettare i normali avvicendamenti e, facendo buon viso a cattiva sorte, resta sulla Star Princess mentre Kairo riparte dopo aver stabilito con lui un piano.
Nel frattempo la Star Princess prende contato con altre razze, come i Maq'Br, e al termine di successivi scontri la nave è così danneggiata che si decide di portarla presso la stazione Prelok Nor dove verrà riparata.
Durante le riparazioni, l'equipaggio della Star Princess si divide: mentre alcuni restano sulla base, altri, tra i quali Hook, vengono assegnati alla nave cardassiana Bok.
Nel frattempo viene a trovarsi nei guai il tenente Macchiavelli, sulla cui testa pesano gravi accuse, e che viene pertanto messo sotto processo. Giudice del processo è Arnmoyne 321, Mantar è il difensore e la comandante Lay sostiene l'acusa, mentre Hook, in qualità di ufficiale JAG, assiste al processo senza prendere però parte attiva.
I sabotaggi sulla nave però continuano in maniera sempre più pesante. La senatrice andoriana Silen Scalor, insoddisfatta del giudice Arnmoyne321, decide di sollevarlo dall' incarico e nomina a suo posto, come nuovo giudie, proprio Hook.
La scoperta di alcune prove fondamentali che dimostrano l'innocenza del tenente Machiavelli, rivelano che colpevole dei sabotaggi è proprio l'ex-giudice Arnmoyne321, che, rubata una navetta, cerca di scappare via. La navetta a bordo della quale si trova viene però raggiunta da un altro runabout sul quale era salito proprio Hook, che riesce a bloccare la navetta del cospiratore. Di fronte alla cattura Arnmoyne321 però preferisce la morte, e perciò si fa esplodere con tutta la navetta. Il runabout sul quale si trova Hook viene colpito dall' onda d'urto dell' esplosione, ma fortunamente l'umano non è ferito gravemente. Una volta ripresosi, Hook viene raggiunto dalla Gul Kuala Kampec, capitana della Bok, la quale lo avvisa che la sua richiesta per un trasferimento sull'avamposto Phoenix è stata accolta. E così Hook si prepara a tornare su Heliopolis, dove svolgerà l'incarico di ufficiale tattico.