Star Trek Outpost Phoenix

M.O.E. & S.O.E.

di Armando & Lele

Ore 19.00 o almeno così segnalava l'orologio interno del programma di gestione.
In un scintillio azzurrognolo che molto sembrava un fumino di automobile cui il catalizzatore il suo dovere più non fa comparve.
Sembra paradossale ma nella vita quotidiana di eroi in divisa alcuni soggetti altrettanto importanti per il normale svolgimento di bordo vengono dimenticati nel cassetto.
Un caso lampante e quello del S.O.E (Servetta Olografica d'Emergenza) nessuno ci fa mai caso ma se gli ufficiali trovano sempre i reparti puliti e splendenti e le loro camere da letto sempre ordinate ci sarà pure qualcuno che ci pensa.
Una donnetta alta non più di un metro e cinquanta con i capelli bianchi raccolti in una di quelle nostalgiche retine si apprestò a svolgere la mansione per cui era stata designata.
Pulire sistemare e smaltire i rifiuti dell' infermeria.
Nel vederla intenta a svolgere il proprio lavoro con le due braccine sempre in continuo movimento ed un sorrisino stampigliato sulle labbra, dava l'impressione della cara Nonna che prima di andare a letto ti racconta una fiaba dove Alieni brutti e cattivi non esistono... e bello sentirsi raccontare cose non vere ogni tanto.
La S.O.E. in breve tempo risistemò tutti gli spazi dedicati ai pazienti e con molta attenzione passò all' ufficio del medico.
Il più classico degli sbuffi annunciò l'apertura della porta. Salutò l'unica forma senziente presente e senza dire altro passò alla pulizia della prima scansia.
Il programma di gestione era stato impostato per pulire in maniera impeccabile mobili e macchinari nella loro completezza e di cestinare tutto quello che non era previsto ci dovesse essere dai protocolli di lavoro.
Quindi via bottigliette vuote, bicchieri residui di sane bevute, attrezzi rotti e....
La S.O.E si bloccò per qualche istante quando intenta a risistemare la scrivania notò che vi erano depositati un paio di alambicchi e provette di vetro. Quelle attrezzature non erano contemplate nei materiali attribuibili all' infermeria ed in special modo in un ufficio.
Sorrise al M.O.E. di fronte a lei e senza indugiare afferrò un alambicco, che ben presto sparì nel bidone tritatutto.
Doc, che aveva appena terminato di sistemare le sue atterzzature, guardò con aria stralunata la S.O.E.
[M.O.E.] "Chiedo venia. Mi vuol spiegare per quale particolare ragione ha gettato il MIO ALAMBICCO NEL BIDONE?"
La S.O.E. che pure lei non ha un nome definivo quindi continuermo a chiamarla SOE Questa volta non indugiò e la risposta fu precisa
"Si tratta di oggetto privo di utilità quindi non destinato a rimanere in questo locale"
[M.O.E.] "Oggetto privo di utilità!? E da quando una S.O.E. si mette a fare il M.O.E.?"
Le concedo otto secondi per ripristinare il tutto e scomparire dal mio ufficio, anzi dalla mia INFERMERIA! QUA COMANDO IO"
[S.O.E.] L'elaborazione dell' affermazione durò tre nanosecondi durante i quali la 'nonnina' richiamò alla memoria i dati riguardanti chi fosse il Caposezione al Momento.
"La posso chiamare Sign Hupf?" domandò
[M.O.E.] "Signor...chi?."
Si impettì "Io sono il Medico Olografico di Emergenza, signora mia. Ed ora sciò, fuori, scattare, shnell"
[S.O.E.] "Se lei non è la Dottoressa Hupf non ha il permesso di presiedere la struttura Medica nella sua completezza e di conseguenza di stare in questo locale, Signore il Bidone potrebbe attendere anche lei!"
La nonnina non era programmata per cestinare elementi senzienti, ma come è ben stato spiegato alcuni componenti sarebbero di dubbia provenienza e con esso la programmazione.
Doc si irrigidì, strinse i pugni portandoli sui fianchi e con fare marziale...
"Ora conterò fino a tre, dopodichè, se non avrà lasciato questa infermeria, riferirò a chi di competenza che il programma S.O.E., di gran lunga meno importante del M.O.E,. è più che difettoso, così che le sue subroutine vengano analizzate minuziosamente fino a smembrare ogni bit di memoria presente. E' pronta per la olosezione mia cara nonnetta?"
Probabilmente il solo pensiero di essere fatta a pezzi sortì l'effetto che doc tanto desiderava.
Come era comparsa la Servetta Olografica d'Emergenza scomparì con un solo pensiero, non ricomparire mai più.
- Ed ora signori se le vostre stanze non saranno più ordinate e le vostre sezioni brulicheranno di rifiuti e strani animali saprete con chi prendervela.....



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