Piantina grassa
di Lele
C'era una volta......
una piantina Grassa con molti problemi psicologici dovuti
alla propria natura.
Era beata a rinverdirsi sotto la luce del poco brillante sole del sistema,
quando d'improvviso un rumore seguito da un forte sbuffo le spettinò tutte
le spine.
*Mamma mia......cosa sta succedendo??* - iniziò a pensare alzando la propria
visuale al cielo.
Il sole si stava oscurando prendendo un colore grigiastro di tolla smaltata,
la piccola piantina emise un urlo [ovviamente solo udibile dai colleghi
verdi con le radici] spaventato.
Il piattellone di tolla si avvicinava a velocità folle ed il primo pensiero
fù quello
di scappare, si mise d'impegno concentrandosi al massimo sforzo. Ma come è
rinomato [?_?] la velocità media di una piantina della sua età e di soli
0,0000001 Km all'anno.
Il fatto stà, che rendendosi conto dell'inutile fuga decise di mettersi nelle
mani della divina Dea Pollice verde:
*Dea fai si che non mi schiacci e cada di fianco a
me....tipregotipregotiprego!!!* chiuse gli occhi e si fece piccola piccola
in attesa gli eventi.
L'ammasso di tolla smaltata che noi definerremmo navetta, con un rumore sordo
si posò sulla superficie scansando la
piantina di due centimetriscarsi, per un attimo il silenzio comparì nella zona di
atterragio creando un ambientazione da mezzogiorno di
fuoco......[ricordate?]
La piantina grassa alzò una palpebra dopo l'altra e guardò l'immensa
struttura di tolla.
C'è l'aveva fatta non era stata schiacciata
*Uff!!!!* si passo un braccino spinato sulla fronte spinata.
Ma quello non era il suo giorno fortunato; La dea aveva si esaudito la
richiesta.... ma solo quello e niente più.....
la navetta aveva posizionato il proprio portello di fronte alla piantina.......