Anno 2377
Aprile 2377
La U.S.S. EXCALIBUR NCC 79377-INTREPID CLASS-, varata due mesi prima dalla stazione federale McKinley, viene affidata al comando di DAGO VEBLIN, Comandante umano che si era contraddistinto per alcune intuizioni strategiche durante la Guerra contro il Dominio.
Il suo primo ufficiale è il vulcaniano CELTON. Mentre la nave si dirige verso l'orbita del pianeta Khitomer, dove è in fase di svolgimento la conferenza intergalattica che dovrebbe dare il via all'operazione RESURRECTION, s'imbatte in una fuggitiva umana, di nome Alex. Costei sta cercando di consegnare la "prova" che un casato klingon presente nell'Alto consiglio si era macchiato di disonore, anni prima, creando delle false prove per far cadere in disgrazia una delle famiglie rivali all'epoca più influenti. La ragazza, ex geologa della federazione su una colonia klingon devastata da violenti terremoti, aveva scoperto tale storia tramite l'unico klingon disonorato ancora in vita che abitava proprio su quel pianeta. Costui, ormai vecchio e solo, le aveva fatto giurare che avrebbe portato, in sua vece, le prove dell'innocenza del suo casato ai Klingon. Ovviamente, la ragazza era inseguita da altri Klingon, che volevano impedirle di ottemperare al giuramento. Trovandosi nell'impossibilità di scortare la ragazza su Quo'Nos, per complesse motivazioni diplomatiche e strategiche, Veblin la fa scortare su un planetoide, dando il tempo alla ragazza di contattare segretamente i klingon "giusti", e di farsi salvare da loro. I Klingon rinnegati che la inseguivano vengono infatti distrutti. [vedi "La Fuggitiva"]
Maggio 2377
L'Excalibur è ormai in orbita intorno a Khitomer, e attende l'Engage della missione Resurrection. Mentre altre navi stanno costantemente raggruppandosi in orbita, parte degli ufficiali superiori vengono letteralmente bloccati all'interno di una simulazione dell'Holodeck che riproduce in tutto e per tutto l'Era Giurassica terrestre. Dopo alterne peripezie, dovute al fatto che i vincoli di sicurezza dell'Holodeck erano misteriosamente stati disattivati, il crew scopre la causa di tutto: un'antica entità aliena, di nome PARSOD, ultimo esponente di una razza oramai estinta, aveva ricreato quella simulazione perchè gli ricordava il suo pianeta natale. Asserisce che non era sua intenzione far del male a nessuno, e chiede a Veblin di lasciarlo morire in pace, ora che aveva provato l'ultima emozione. L'entità scompare, e i dubbi permangono, in alcuni ufficiali superiori. [vedi "Parsod"]
[Data stellare 54500.1] I tempi sono maturi. L'assemblea dei rappresentanti dei popoli che aderiscono al Progetto Gamma, al termine della conferenza su Khitomer, accetta la richiesta di aiuto e da inizio al Progetto: Resurrection. Una flotta di 372 navi composta da tutti i popoli liberi del quadrante Alpha e Beta varca il tunnel spaziale bajoriano. Ne fanno parte tra l'altro navi cargo come la USS Exodus al comando del Capitano Mizard e del Comandante Garel, la USS Revenge di O'Connor, la USS Star Princess di De Rossi e Majka Deryel, la USS Endurance, la USS Excalibur di Veblin e Celton.