Anno 2378
[Data stellare 55503.7] La Flotta congiunta, denominata Gamma Fleet, raggiunge le coordinate del cantiere e si sparpaglia nei settori adiacenti in cerca di risorse. Viene realizzato un perimetro operativo formato dall'originale Base Stellare 811, l'unica già presente da mesi in questa regione e da altre stazioni in corso di costruzione. Le navi da esplorazione e da guerra garantiscono la pace nella regione e trasportano le risorse per l'immenso cantiere di Gamma City: un progetto ambizioso e tutt'altro che di facile realizzazione.
[Data stellare 55136.9] Anche la Excalibur raggiunge finalmente le coordinate che l'Operativo ha assegnato all'unità comandata da Veblin e Celton, e viene individuato un planetoide di classe M potenzialmente abitabile e ricco in risorse, seppur apparentemente privo di forme di vita, battezzato Heliopolis. Il crew ne affronta l'esplorazione, con l'intenzione di stabilirsi sulla sua superficie.
[Data stellare 55217.5] Ha inizio la Prima Presidenza del Gamma Council, presieduta da Kenneth Millar, dell'Operativo Federale di Gamma Fleet. Un incontro diplomatico si svolge a bordo della USS Exodus. Sono presenti diversi rappresentanti civili e militari delle varie fazioni alleate, ma l'incontro risulta infruttuoso e dimostra quanto il Progetto Resurrection sia ancora giovane e instabile.
[Data stellare 55353.2] Il crew di Veblin e Celton effettua delle scoperte sconvolgenti sul planetoide Heliopolis: appena un away team si teletrasporta sul pianeta, viene assalito da un'improvvisa Tempesta di sabbia. Inoltre, i membri del team vengono separati in più luoghi.
Alcuni sperimentano quelle che sembrano delle allucinazioni molto ben costruite, altri si ritrovano in punti diversi all'interno di uno stesso edificio. Una volta che l'away team si è riunito, comprendono che qualcuno li sta guidando verso una direzione inaspettata. E scoprono che la struttura all'interno della quale sono stati teletrasportati è in realtà una base Jem'hadar! La base sembra abbandonata, e le memorie del computer sono state resettate.
Contemporaneamente, gli ufficiali Ripley e Van der Graaf hanno il loro bel daffare nel neutralizzare alcuni esseri mostruosi, incautamente liberati dai laboratori scientifici della base. Si comprende come il Dominio effettuasse in quel luogo esperimenti bio-genetici per creare guerrieri anche più letali dei Jem'hadar. Nel frattempo, un altro ufficiale, Sheridan, ha il primo incontro con una razza di lucertoloni giganteschi, molto aggressivi, che dimoravano in alcuni sotterranei della Base. Diverranno poi famosi col nome di "Schifoidi". [vedi "I Protettori"]
[Data stellare 55354.5] Dopo aver affrontato le peripezie sopradescritte, il crew della Excalibur riceve finalmente le tanto agognate risposte: coloro che li hanno guidati all'interno della base Jem'hadar, mettendoli costantemente alla prova per verificarne la pericolosità e l'audacia, sono una razza molto antica, semionnipotente, originaria del Gamma, ma che ha lasciato tracce della propria presenza, tramite la costruzione di misteriosi Obelischi neri (uno è presente anche nei sotterranei della base..) in tutti i quadranti della galassia. Si fanno chiamare I PROTETTORI. Esseri incorporei, dalle tecnologie avveniristiche, ed esperti di una scienza probabilistica che chiamano "psicostoria", con la quale stabiliscono le linee d'intervento per modificare l'evoluzione sociale e culturale delle altre razze. Avevano stipulato un patto di non belligeranza con il Dominion, consentendogli di stabilire un avamposto su Heliopolis. Poi, quando il Dominio aveva deciso di attaccare il quadrante Alpha, i Protettori (contrari a tale decisione) avevano considerato il patto decaduto e avevano liberato gli Schifoidi all'interno dell'avamposto, facendogli sterminare tutta la guarnigione di Jem'hadar. Offrono a Dago Veblin un nuovo patto di non belligeranza: loro consentono al crew dell'Excalibur di stabilirsi su Heliopolis e di prendere possesso della Base, liberandola da tutti gli Schifoidi presenti. In cambio, la Gamma Fleet garantisce la NON interferenza negli affari dei Protettori. Per ordine del Comando di Flotta, Veblin prende il possesso dell'avamposto Jem'hadar di Heliopolis a nome dell'Operativo Federale, ribattezzandolo Outpost Phoenix, e vi si stabilisce. [vedi "I Protettori"]
[Data stellare 55610.9] Mentre su Heliopolis procedono i lavori di restauro della base aliena per riadattarla alle esigenze della flotta, la Excalibur viene costretta ad un atterraggio di emergenza da un virus informatico, quindi subisce un terribile quanto inspiegabile attentato: quattro siluri vengono misteriosamente fatti partire dalla Phoenix, e colpiscono l'Excalibur inerme, distruggendola pressochè interamente, e costringendo Veblin a farla evacuare. L'attentatore, tramite una navetta, cerca poi di completare l'opera, attaccando l'equipaggio sopravvissuto sul suolo di Heliopolis. Viene neutralizzato e si uccide facendosi esplodere. Nei giorni successivi è solo con l'aiuto del crew della Endurance che gli uomini di Veblin riescono a salvare il relitto e i pochi sopravvissuti da nuovi sabotaggi. [vedi "Sabotaggio"]
[Data stellare 55727.1] Jakara Johor è eletta alla testa del Gamma Council per la seconda Presidenza consecutiva dell'Operativo Federale.
[Data stellare 55811.3] Tramite una complessa e fortuita indagine, Veblin e il capo della sicurezza Sheridan riescono a scoprire la presenza di un secondo sabotatore che, a differenza del primo, faceva addirittura parte dell'equipaggio: il gdm Mark Bright. Costui, durante la colluttazione finale, dimostra di esser qualcosa in più di un semplice umano, e viene teletrasportato via dalla Phoenix da misteriosi alleati, capaci di effettuare il teletrasporto anche da occultati. Mentre per Veblin la questione sembra comunque risolta, con la fuga del sabotatore, Sheridan nutre il sospetto che abbiano solo toccato la punta dell'iceberg di una complessa cospirazione, tesa ad impedire la permanenza del crew dell'Excalibur su Heliopolis. [vedi "Fusione Mentale" & "L'alveare-parte prima-"]
[Data stellare 55891.5] Le allucinazioni che colpiscono continuamente un membro del crew di Veblin, il timoniere Salomon Physalis, danno il via ad una clamorosa missione nell'entroterra sotterraneo di Heliopolis. Lì, un away team composto da Veblin, Celton, Ripley, Kiro (dell'Endurance), Physalis, e dal Dottor Tepes, scopre il motivo reale della presenza dei Protettori su Heliopolis: Una loro fazione vi aveva installato una sorta di "Alveare" ipertecnologico, nel quale erano tenuti in stasi migliaia di esponenti di tutte le razze dell'universo e di altre dimensioni. L'alveare veniva utilizzato dai Protettori per comprendere e assaporare tutta la gamma di emozioni umanoidi che loro, oramai, erano incapaci di provare spontaneamente. Mentre l'away team libera dall'alveare la donna che aveva inviato i messaggi telepatici a Physalis, l'intraprendenza del crew scatena le ire dei Protettori, che giungono su Heliopolis con una delle loro immense Navi Obelisco. A dar man forte alla Phoenix e all'Endurance giunge la USS ODESSA, nave sperimentale del Progetto Tracce, branca dei servizi segreti federali che studia la minaccia dei Protettori da oltre un secolo.
Veblin e compagni apprendono così che proprio per questa ragione Heliopolis era stato indicato come tappa della colonizzazione da parte dell'Operativo Federale, ma benchè questa scoperta dia risposta a molti interrogativi e nonostante i Protettori finiscano per lasciare definitivamente Phoenix insieme con il loro Alveare, il risentimento comincia ad albergare nel cuore di Veblin e i suoi. Durante questa missione, muore l'ex primo ufficiale scientifico di Phoenix, la trill Xunja Klax, sempre a causa dei suoi complessi legami con i Protettori, che l'avevano costretta a diventare loro "ambasciatrice"... [vedi "L'alveare-parte prima-" & "L'alveare-parte seconda"]
[Data stellare 55916.2] Celton è nominato Capitano della Endurance e lascia Phoenix insieme con il suo nuovo equipaggio, ridislocato da nuovi ordini dell'Operativo: la USS Odessa deve essere riparata in seguito allo scontro nell'orbita di Heliopolis, dunque saranno Celton e i suoi uomini a partire alla ricerca delle tracce dei Protettori, che hanno definitivamente lasciato il planetoide. Celton viene considerato l'ufficiale ideale per continuare le indagini sui tanti misteri dei Protettori, in virtù del fatto che alcune fazioni degli stessi lo avevano nominato e considerato come loro "emissario". Nel frattempo, il comandante Ripley diviene il nuovo Primo Ufficiale di Outpost Phoenix, mentre un altro degli ufficiali superiori che avevano partecipato alla storica missione di prima esplorazione di Heliopolis, il capo ingegnere Van Der Graaf, viene ridislocato su un falco da guerra romulano, in ottemperanza del programma di scambio ufficiali, e lascia definitivamente Phoenix. Quasi contemporaneamente, raggiunge l'avamposto un ufficiale di collegamento romulano, di nome Selyna... [vedi "Momento di transizione"]
[Data stellare 55991.7] Durante un'analisi scientifica, l'equipaggio di Veblin viene proiettato in un'altra dimensione, dove il Gamma è in mano ad un'alleanza Klingon-Cardassiana, la Federazione non esiste, gli umani sono spietati commercianti e i Jem'Hadar si apprestano ad allearsi con i Cardassiani, a discapito dei Klingon. Dopo varie peripezie, tra cui la scoperta che la donna che avevano salvato dall'alveare dei Protettori era originaria proprio di quella dimensione, il crew dell'Excalibur riesce a tornare nella sua dimensione originaria, scoprendo che la disavventura è stata ancora causata dai Protettori. Le entità superpotenti sono in crisi: rimasti in pochi, sono divisi tra varie fazioni, e necessitano di altri soggetti per portare avanti i loro programmi su scala cosmica e interdimensionale. Per questo si erano serviti del crew dell'Excalibur: la presenza degli uomini di Veblin mette infatti in moto una serie di cambiamenti di ordine socio-politico tra le razze di quella dimensione, e questo era proprio l'intento dei Protettori. Al termine di quest'avventura, un altro degli ufficiali superiori abbandona l'excalibur, e tutta la Gamma Fleet: si tratta del navigatore Physalis. ["Un altro Gamma"]